Domani venerdì 27 maggio 2011 alle ore 19.00 William Kentridge tornerà al MAXXI per incontrare il pubblico del museo. Il poliedrico artista, filmmaker e regista teatrale racconterà alcuni dei suoi lavori, la sua poetica e la sua visione dell'arte in un'intervista condotta da Carlos Basualdo, Curator at Large MAXXI Arte e membro della Direzione Scientifica del festival.
William Kentridge, nato a Johannesburg nel 1955, dove vive e lavora, è un artista che si muove come un moderno cantastorie. Utilizza mezzi e forme espressive tradizionali come carboncino e pastello, gouache, incisione, il teatro d’ombre e l’anamorfosi per racontare l'attualità, soprattutto quella del suo Sudafrica. Un'attualità che acquista però un significato universale quando viene rappresentata attraverso quelle ombre che paiono rivelare la natura profonda e autentica della realtà.
Nella collezione del MAXXI sono presenti sei lavori di Kentridge, il quale ha espresso, in occasione della precedente visita al museo, la propria soddisfazione nel saperli parte della stessa. Vi invitiamo a scoprirli domani, magari in compagnia dell'artista stesso.