Per i suoi 125 anni, Il Resto del Carlino, media partner del festival dell’arte Contemporanea, ha allestito la mostra-racconto “45.000 notti passate a scrivere la Storia”. Un viaggio che ripercorre le più importanti vicende storiche di queste terre raccontate attraverso le prime pagine del Quotidiano.
L’esposizione, inaugurata il mese scorso, potrà essere visitata fino a sabato 10 Aprile alla Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, mentre dal 12 Aprile una sintesi sarà ospitata in Sala Borsa a Bologna.
Contemporaneamente, prenderà il via un “tour” che a partire da Faenza porterà la mostra in molte città dell’Emilia Romagna, a coloro che da 125 anni leggono il Carlino, creando così un doppio circuito in cui la mostra segue il cammino del Carlino sia lungo il tempo, nei fatti storici, sia nello spazio, quello di diffusione del Giornale. Inoltre, in ogni tappa, l’esposizione si arricchirà di contenuti locali in un processo di scambio attivo con il territorio.
La mostra sarà quindi allestita a Faenza presso il Salone del Bandiere della Residenza Municipale (Piazza del Popolo) dal 9 al 20 Aprile. Venerdì 18 alle 17 nella sala del consiglio comunale “Enrico De Giovanni”, Pierluigi Masini, vicedirettore del Carlino, aprirà una tavola rotonda dedicata a Faenza, “fra identità e futuro”, a cui parteciperà tra gli altri Alberto Masacci, amministratore unico di goodwill, ideatore e cofondatore con Pier Luigi Sacco del festival dell’arte Contemporanea.
Si allega l'invito con il programma del convegno.