Tre domande a Pasquale Leccese, presidente di Start, l’associazione delle gallerie d’arte contemporanea milanesi che dal 17 al 19 settembre rinnova l’invito al pubblico per un week end all’insegna dell’arte. Gli abbiamo chiesto qualche anticipazione sul ricco programma di appuntamenti, ma anche di raccontarci i sogni e gli obiettivi dell’associazione. Uno sguardo particolare è dedicato al collezionismo, tema caro al festival dell’arte Contemporanea, al centro della sua quarta edizione Forms of collecting/Forme della committenza.
I weekend di Start si sono ormai imposti come appuntamenti irrinunciabili del calendario dell’arte contemporanea, attraendo un pubblico non solo Milanese e promuovendo appuntamenti culturali di approfondimento. Quali sono oggi gli obiettivi e i sogni nel cassetto dell’Associazione?
Riuscire a far capire l’esigenza di noi galleristi milanesi di lavorare in una città che abbia una programmazione e una direzione internazionale sull’arte contemporanea e portare maggiore attenzione nei nostri spazi perche è grazie alle gallerie e alla loro diffusione sul territorio che si puo realmente parlare di decentramento culturale.
Tra le proposte di quest’anno c’è il convegno Materia Contemporanea. Indagine sul restauro e la conservazione nell’arte del XXI secolo: puoi darci qualche anticipazione? Perchè è importante ragionare sulla conservazione del contemporaneo oggi?
La conservazione delle opere di contemporaneo è un argomento che potrebbe sembrare solo tecnico, ma sotto certi aspetti ha anche una valenza culturale, l’avvento dei nuovi media oltre la fotografia...il digitale ecc. ci pone dei seri interrogativi sula durata e sulla conservazione dell’opera.
Presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci sarà inoltre possibile assistere all’anteprima italiana del film Herb & Dorothy di Megumi Sasaki. Che cosa ci raccontano i personaggi di Herb e Dorothy? Che messaggio possono trasmettere ai giovani collezionisti?
Due personaggi straordinari, anacronistici, se si pensa a come il denaro abbia condizionato gli ultimi vent’anni del mondo dell’arte contemporanea, i due semplici impiegati di N.Y. con la loro smoderata passione e con pochissimi mezzi, hanno messo in piedi una delle collezione piu importanti e particolari dell’arte concettuale americana.
- nel video correlato a destra, l'intervista Ctv a Leccese durante il party di Startmilano 2009 -