Al Padiglione Via …ggiando Pier Luigi Sacco presenta, attraverso la forte testimonianza di Patrizia Brusarosco e Milovan Farronato, il libro Souvenir d’Italie – A non profit art story. La discussione parte come riflessione retrospettiva sul percorso artistico e, ormai, storico di Viafarini. Uno dei fulcri della diffusione dell’arte contemporanea italiana dal 1991 ad oggi, Viafarini fa, infatti, con questo volume, il punto sulla propria ventennale attività e lo fa attraverso un ri-cercare le proprie origini. La Fabbrica del Vapore apre gli archivi e, divertito risultato, rispuntano curiosità e nomi che richiamano alla luce le fila sulle quali si radica il senso di uno spazio come questo, unicum milanese (italiano).
Emerge dalla riflessione sugli albori, paradossalmente, una forte necessità di rigenerarsi, di pensare un futuro plausibile e altrettanto duraturo. Interessante quanto il confronto sia vivo tra la Brusarosco e Farronato e quanto, nonostante la loro collaborazione sia ormai bene che rodata, essi continuino a interrogarsi su quale sia il modo migliore di approcciarsi agli artisti, in particolar modo a quelli emergenti. La democrazia, citata da entrambi, continua a rimanere il fulcro della selezione delle opere a Viafarini, e non ci si esime dal rendere noto la difficoltà, anche per un’area come questa, tanto riconosciuta a livello internazionale, di comunicare alle Istituzioni quanto possibile sia la compatibilità tra democrazia e qualità.
Si ragiona anche sulle nuove realtà italiane. Riflessioni mirate e pragmatiche di un’alternativa istituzione del contemporaneo italiano, che riflette su sé stessa senza perdere, però, contatto con ciò che intorno si muove, e forse proprio da quel progetto lontano prende nuova ragion di vita.
a cura di ofelia sisca