Come da consuetudine, anche per la terza edizione, il festival dell'arte contemporanea dà grande attenzione alle contaminazioni tra arte ed altri linguaggi della contemporaneità. Tra questi c'è senz'altro il food design. Stimolando l'esperienza dell'opera attraverso altre dimensioni della percezione, i creativi che operano in questo ambito ampliano l'incontro con l'arte ad occasioni polisensoriali.
Proseguendo un percorso cominciato nel 2008 con Massimo Bottura e nel 2009 con le Arabeschi di Latte quest'anno Massimiliano Tonelli, direttore di exibart incontrerà le Ciboh, un duo artistico che realizza performances utilizzando il cibo come materia prima e coinvolgendo il pubblico in situazioni ludiche e di condivisione sociale. Seguirà alla conversazione una piccola dimostrazione del loro lavoro dal titolo ineffabile: come tanti piccoli monaci tibetani...