Si intitola DIGITAL LIFE la grande rassegna dedicata al futuro digitale e alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee, con cui domani, 3 marzo 2010, prende avvio la programmazione del nuovo spazio pubblico per l'arte e la produzione culturale contemporanea La pelanda, restaurato per la città dal Comune di Roma nell’area del Mattatoio a Testaccio su progetto di Zone attive che ne ha seguito il recupero.
L’ideazione e l’organizzazione di DIGITAL LIFE è a cura della Fondazione Romaeuropa, istituzione di respiro internazionale, che proietta la sua costante ricerca e monitoraggio delle diverse forme di creatività italiana ed internazionale nel nuovo orizzonte digitale, in cui trova piena realizzazione l’incontro fra tecnologia e arte, in stretta continuità con i progetti Romaeuropa Webfactory e Capitale digitale.
Oltre all’importanza dello opere che verranno presentate nella mostra, molto interessante è il legame che gli artisti hanno cercato con lo spazio della Pelanda ed il dialogo tra l’integrità del luogo e le tecnologie più avveniristiche nel campo dell’arte.
DIGITAL LIFE presenterà, infatti, delle installazioni dedicate alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee ed accoglierà artisti dal percorso espressivo e artistico originale, inedito, pensato per un coinvolgimento avveniristico e multisensoriale.
Gli artisti presenti sono stati selezionati tra i più innovativi del panorama mondiale contemporaneo quali Shiro Takatani, Jeffrey Shaw, Julien Maire, Christian Partos etc, ma soprattutto sarà presente un incredibile installazione di Sakamoto che prevede uno spazio completamente buio 9 vasche quadrangolari di vetro trasparente in cui si alternano acqua e nebbie artificiali sospese sopra la testa degli spettatori, a 2 metri e 40 da terra.
DIGITAL LIFE nasce da un’iniziativa della Camera di Commercio di Roma nell’ambito di un più articolato progetto focalizzato sull’innovazione tecnologica come fattore cruciale di sviluppo economico ed è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e dal MACRO.
Per informazioni più esaustive sull'evento e sugli artisti, consigliamo di scaricare il Comunicato Stampa a lato.