Ha inizio giovedì 25 febbraio, la 75a edizione della Whitney Biennial intitolata "2010".
La Whitney Biennial fu presentata durante la scorsa edizione del festival dell’arte Contemporanea di Faenza, On Biennials/Tutto sulle biennali, da Francesco Bonami, curatore di Whitney Biennial 2010, e da Francesco Vezzoli, artista di fama internazionale che ha partecipato a questo prestigioso appuntamento nel 2006, intervistati in quell’occasione da Marco de Michelis, storico dell’architettura contemporanea e preside della Facoltà di Design e Arti dello IUAV di Venezia.
In attesa di vedere 2010 live, il festival dell’arte Contemporanea ripropone il video dell’incontro, che è stato l’occasione per ripercorrere significati e obiettivi della grande biennale americana, analizzando sia il ruolo del curatore, nella sua relazione con l’artista, sia il legame che intercorre tra le grandi mostre ricorrenti e il territorio in cui si svolgono, immaginando le possibili contaminazioni tra la cultura americana, di cui tutti i relatori sono partecipi, e quella italiana, da cui provengono.
Oggi, sappiamo che 2010 sarà un racconto atematico di un periodo storico, il nostro, invitando gli artisti a confrontarsi con la realtà del quotidiano in cui vivono e creano le proprie opere, ripensando il passato più o meno recente che, inevitabilmente, influenza la nostra storia, la società e la produzione artistica attuale.
I 55 artisti in mostra vogliono essere rappresentativi di un più vasto universo artistico, vivo e attivo, al quale la Whitney Biennial si ispira caratterizzandolo attraverso la grande storia di questa manifestazione, degli artisti e curatori che vi hanno partecipato, dell’edificio di Marcel Breuer nonché della collezione del Museo.
Nella sezione Ctv, oltre al video dell'incontro, trovi anche le interviste a Bonami e Vezzoli.