L'ultima iniziativa a cura di Pippo Ciorra e Cristiana Colli in occasione della presentazione del n° 28 della rivista Progetti AN
Sembra un festival ma non lo è! Incontri sull'arte, l'architettura e la fotografia, rassegna di video installazioni, performance, momenti di poesia e critica, esposizioni di progetti architettonici, dibattiti sull'impresa culturale, bookshop, musica e Dj set, arte, cucina e degustazioni, il tutto accade in una sola notte d'estate e su una "spiaggia in-attuale e contemporanea" come quella di Marzocco, a Senigallia.
DEMANIO MARITTIMO. KM-278 è in verità un luogo mentale, in un certo senso è l'immaginario del viaggio per definizione, una mappa. Si tratta più precisamente del progetto innovativo ideato e curato da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, in collaborazione con il Comune di Senigallia, la Regione Marche - Assessorato alla Cultura, un'iniziativa che nasce in occasione della presentazione dell'ultimo numero della rivista PROGETTI AN e che si svolgerà sulla spiaggia Adriatica di Marzocco, venerdì 22 luglio, dalle 19 alle 5 del mattino seguente. Durante questa lunga nottata il Lungomare Italia si trasformerà in un palcoscenico culturale, per creare scambi e confronti tra le diverse discipline e tra esperienze vecchie e nuove, cercando di dare spazio soprattutto ai talenti delle giovani generazione alle posizioni più innovative e ospitando i protagonisti del mondo dell'arte contemporanea, dell'architettura, della fotografia, della critica, dell'impresa e perfino dell'alta cucina, così facendo della spiaggia di Senigallia il punto d'incontro tra le estetiche antiche e le contraddizioni della modernità, o meglio ancora come dice Cristiana Colli:
È così che DEMANIO MARITTIMO. KM-278, frutto di una contaminazione di codici e di senso, diviene un incrocio e un'intenzione per quella Città Adriatica sulla quale permangono tracce e anticipazioni tra la memoria e la coscienza di luogo e una versione lenta della modernità.
DEMANIO MARITTIMO. KM-278 vuole essere anche una strategia di riconfigurazione e di valorizzazione della città di Senigallia, la quale si è avvicinata negli ultimi tempi alle nuove proposte artistiche e culturali, ridefinendo lo spazio marittimo e turistico della propria spiaggia come luogo dell'incontro e del sapere.
La spiaggia, vale a dire un ambito geografico che meglio di ogni altro incarna la concezione contemporanea dello spazio pubblico: temporaneo, duttile e inclusivo, mutante dal giorno alla notte, allo stesso tempo generico e tematico, tradizionale e inedito. (Pippo Ciorra)