Mario Nanni illumina l’“Hortus conclusus” di Peter Zumthor all’interno dei Giardini di Kensington a Londra
Per il suo primo progetto in Gran Bretagna, il celebre architetto svizzero Peter Zumthor ha scelto lo studio di progettazioni di luce Viabizzuno per la creazione delle installazioni illuminotecniche del Serpentine Gallery Pavilion 2011, progetto architettonico temporaneo inserito all’interno dei capitolini Giardini di Kensington a Londra, e intitolato quest’anno “Hortus conclusus”, in riferimento alla sua raffinata e raccolta dimensione botanica.
Tre nuovi sistemi di illuminazione sono stati disegnati da Mario Nanni, progettista della luce e fondatore di Viabizzuno, partner del festival fin dalla sua prima edizione, il quale ha saputo cogliere in pieno il concetto di costruzione architettonica come esperienza emotiva e polisensoriale, che il Padiglione di Zumthor vuole rappresentare.
Di pari passo l’idea dell’architetto svizzero è stata proprio quella di rendere il Padiglione uno spazio contemplativo e spirituale, una zona di riflessione e di intimità, dove estraniarsi dal caos e dagli odori della metropoli londinese, creando una sorta di involucro al giardino botanico (disegnato dal famoso designer olandese Piet Oudolf), recintato ai lati e aperto al cielo: “l’Hortus conclusus è una stanza contemplativa, un giardino all’interno di un giardino, l’edificio agisce come un palcoscenico, uno sfondo per un giardino interno fatto di fiori e di luce”. In questo modo il giardino sarà raggiungibile attraverso corridoi bui e silenziosi, in una sorta di “itinerario preparatorio” alla quiete dell’area verde.
Il Padiglione fungerà da spazio pubblico e da location per alcuni appuntamenti di “Park Nights”, il programma annuale di public talks ed eventi organizzati dalla Serpentine tra luglio e ottobre.