Il festival dell’arte Contemporanea è su Blatt Spezial, un progetto a cura di Nathalie Landenberger e Giovanna Sarti nato a Berlino nel 2005 con l’obiettivo di durare cinque anni e di dare spazio e voce ai giovani artisti più interessanti del momento, in un’edizione limitata, “a portafoglio” con caratteristiche uniche e particolari.
L’ultimo progetto è dedicato a Keren Cytter, artista nata a Tel Aviv, la cui ricerca indaga il rapporto tra realtà e finzione attraverso l’uso del video. Le sue opere sono state incluse in importanti mostre internazionali, quali The Generational: Younger Than Jesus, New Museum, New York (2009), Television Delivers People, Whitney Museum of American Art, New York (2008), Manifesta 7, Trentino (2008), e la Biennale di Gwuangju (2010).
Dopo la terza edizione del Festival, intitolata OPERE/works, della quale è stata relatrice, Keren Cytter è la protagonista di questo sofisticato progetto grazie ad uno scritto di Marinella Paderni, critica e curatrice, che la intervistò a Faenza nell’ambito della conversazione Fare Arte e che riprende nel testo contenuti e suggestioni di quell’appassionante confronto.
- nella sezione "video correlato" di questa pagina, la conversazione tra Cytter e Paderni ad OPERE/works -