Giovedì 10 novembre alle ore 18.30 presso Villa delle Rose, Christian Caliandro e Pier Luigi Sacco presentano il loro libro Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino, 2011). Ne discutono insieme agli autori Massimo Mezzetti, Assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna, lo scrittore Marcello Fois e la curatrice Julia Draganovic, che modera l'incontro.
Paradossalmente, l'Italia, il Paese "che ha la cultura nel suo DNA" - affermano gli autori - è anche quello che è rimasto, in questo campo, aggrappato a vecchi schemi e a concezioni obsolete, prima fra tutte la distinzione netta tra salvaguardia del patrimonio artistico e produzione culturale contemporanea. Lo scrigno in cui conserviamo il patrimonio artistico è però diventato, di fatto, una tomba, che ospita il rimosso della cultura e imprigiona il Paese da almeno trent'anni in una condizione di amnesia collettiva e di paralisi creativa, oltre che imprenditoriale e organizzativa. Da questa trappola bisogna uscire: secondo gli autori, innovazione, creatività e produzione culturale sono gli unici elementi in grado di rompere il blocco psicologico che penalizza l'Italia, anche sul versante economico, diventando i fattori propulsivi della ricostruzione identitaria del paese.
Con questo appuntamento riprende il programma di incontri a Villa delle Rose, sede che il MAMbo ha messo a disposizione dell’Officina di Ælia Media, laboratorio di arte e informazione multimediale e cantiere di nuove pratiche di collaborazione tra temi culturali, sociali e linguaggi artistici. Il progetto, ideato da Pablo Helguera, è vincitore della prima edizione del Premio Internazionale di Arte Partecipativa, promosso dalla Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con LaRete Art Projects e goodwill, curato da Julia Draganovic e Claudia Löffelholz.
Mentre il gruppo di Radio Ælia Media, dopo la conclusione delle trasmissioni, il 28 ottobre da piazza Puntoni, sta già lavorando agli sviluppi di questa esperienza, il dibattito prosegue a Villa delle Rose concentrandosi sui rapporti tra cultura e sviluppo del nostro Paese e prende il via da un caso editoriale che ha saputo affermare in maniera innovativa la centralità di queste tematiche, anche in relazione al momento di crisi che stiamo attraversando.
Villa delle Rose è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18, con una biblioteca e videoteca sull'arte partecipativa e connessione wireless gratuita.