Tre domande a Stefano Arienti, artista, ideatore dell'immagine guida della sesta Giornata del Contemporaneo 2010 indetta da AMACI. Tre pensieri sulla giornata e sull'Italia di cristallo, che l'immagine rappresenta.
Cristalli rappresenta lo stivale italiano composto avvicinando cocci di una lastra andata in frantumi. Perchè hai scelto questa immagine? Di quali sentimenti si fa "manifesto"?
Inizialmente volevo trarre da questi frammenti un'immagine astratta. Poi ho capito che dovevo cercare qualcosa di riconoscibile. Ci stiamo avvicinando al 150° anniversario dell'Unità di Italia. Cristalli vuole essere un'immagine familiare, adatta a questa occasione.
Dallo stivale capovolto di Luciano Fabro al Bel Paese di Maurizio Cattelan, fino a Cristalli: c'è una linea di successione tra queste tre opere? Come sono le "Italie" che raccontano?
Sicuramente è anche un omaggio a Luciano Fabro. Cristalli comunque non vuole dare a chi la guarda un'indicazione precisa. è certamente un'immagine molto forte, politica, però ognuno può trovarci l'interpretazione che crede. Anche per questo è costituita da frammenti, proprio per esprimere una varietà di interpretazioni e per rappresentare le tante realtà italiane che partecipano alla giornata.
Come questa immagine accompagnerà il pubblico della Giornata del Contemporaneo nell'esperienza dell'arte? Che messaggio vuoi inviare al pubblico in occasione di questa importante iniziativa, che da sei anni offre l'occasione di conoscere e vivere da vicino il vivace mondo dell'arte contemporanea?
L'immagine vuole essere un invito a partecipare, un'occasione per andare a scoprire l'arte contemporanea, in una giornata come questa, ricchissima di appuntamenti e di opportunità.
- nella sezione video correlato di questa pagina riproponiamo l'intervista a Stefano Arienti di Angela Vettese nell'ambito di Futuro Presente/present continuous, prima edizione del festival -