Come secondo appuntamento della serie Ritratti di città, promossa da Alberto Ferlenga per la Scuola di Dottorato dell'Università IUAV di Venezia (con sede a Palazzo Badoer), nei giorni 19 e 20 aprile 2011 si svolgerà il convegno internazionale San Pietroburgo: la città e la sua immagine, a cura di Cristiano Guarneri con la collaborazione di Lora Rudko, ed il patrocinio dell'Archivio del Moderno dell'Accademia di Architettura di Mendrisio e del Centro di Alti Studi sulla Cultura e le Arti della Russia (Cà Foscari).
Obiettivo della serie di conferenze é quello di guardare alla città - lo scorso appuntamento é stato dedicato a Pechino, in futuro verranno indagate San Paolo, Istanbul, Gerusalemme, Berlino ecc. - da una molteplicità di punti di vista disciplinari: architettura e urbanistica in primis ma anche letteratura, arti visive, cinema ecc., per fotografarne il più possibile la complessità. A latere del convegno é stato perciò concepito un evento, nel quale sarà proiettato il film Torre. Songspiel del collettivo artistico Chto Delat'?.
La satira del film (coprodotto da ar/ge kunst Galleria Museo di Bolzano) é rivolta al dibattito pubblico suscitato, a San Pietroburgo appunto, dall'idea di costruire un grattacielo come sede della Gazprom, la società che detiene il monopolio dello sviluppo energetico del paese. Il turpe scempio del suggestivo skyline della città, fondata dallo Zar Pietro I "Il Grande" nel 1703 che oggi conta poco meno di 5 milioni di abitanti, é stato di recente rigettato. Per mezzo di stereotipi ed effetti satirici che richiamano i modi del teatro brechtiano, il collettivo mette in scena una riunione dei dirigenti dell'azienda e della città - come ricorda Luigi Fassi direttore di ar/ge kunst, primo luogo in Italia dove il film é stato esposto - impegnati a sviluppare strategie di corruzione e populismo al fine di guadagnare il consenso di tutte le parti per ottenere il via libera alla costruzione.
A seguito della proiezione si svolgerà un'intervista a uno dei componenti del collettivo russo fondato nel 2003, Dmitry Vilensky, con gli slavisti Silvia Burini e Gian Piero Piretto.
L'appuntamento si svolgerà a partire dalle ore 21.00 del 19 aprile presso l'Auditorium Santa Margherita.
a cura di Eleonora Charans