Biennial Foundation, partner del festival fin dalla prima edizione e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, presentano, in occasione della 12. Biennale di Istanbul e ISEA 2011, un incontro sabato 17 settembre dalle 14.30 alle 17.30.
Oggi la tendenza per l'arte e la teoria critica è di presentare un programma che pone l'accento su tematiche sociali più che estetiche. Le biennali contemporanee, la piattaforma espositiva più premiata nel presente globalizzato, fungono da locus optimus per affrontare questi temi. Questo tipo di esposizione è un palcoscenico per gli artisti, i curatori e gli spettatori, per riflettere e speculare sulle nostre condizioni attuali. Ma è possibile che l'arte sia diventata solamente uno strumento per il commento sociale? E quale è il ruolo dei media nella pratica artistica e nelle arene espositive? In che modo i media (internet, twitter e social network inclusi) fungono da strumenti per il mondo dell'arte per trasmettere temi più ampi?
I media sono uno strumento per la democratizzazione della nostra società, oppure la democratizzazione dei media è, di fatto, una menzogna?
Artisti, curatori e specialisti di media sono invitati a confrontarsi su questi temi, sulla base delle loro esperienze e del loro pensiero.
All'incontro parteciperanno Hedwig Fijen, direttrice di Manifesta, European Biennial of Contemporary Art, Katarina Gregos, curatrice e scrittrice, Nazim Dikbas, artsita e educatore alla Istanbul Bilgi University, Marieke Van Hal, direttrice di Biennial Foundation.
Martha Rosler, artista e scrittrice, Yongwoo Lee, fondatore e direttore della biennale di Gwanju, Lanfranco Aceti, direttore artistico di ISEA2011 e Maurizio Bortolotti, curatore e professore alla NABA.
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