Al MIC, Museo Internazionale della Ceramica, questa mattina alle 12 si è tenuta una conferenza che ha ripercorso la storia della committenza e del collezionismo nella città di Faenza, fino a delineare gli obbiettivi futuri per la città.
Animatori della discussione sono stati la direttrice del MIC, Claudia Casali, la storica dell'arte Marcella Vitali e Carmen Ravanelli Guidotti, conservatore della raccolta retrospettiva del MIC, Matteo Zauli, direttore del Museo Carlo Zauli, infine Ennio Nonni, architetto e dirigente del Settore Territorio del Comune di Faenza.
A partire dalla ricostruzione storica dal Trecento fino al Novecento del collezionismo a Faenza, si è giunti a come il gusto sia cambiato passando dal privato al pubblico, permettendo la nascita, appunto dei musei pubblici, attribuendo una maggiore importanza all'educazione dell'arte dei fruitori.
Ciò che è emerso da questa mattinata è stato principalmente l'intento e la speranza di riuscire a far assumere al MIC un ruolo educativo per artisti e pubblico della città di Faenza. La città, come spesso si è detto in questi giorni, vorrebbe diventare un nuovo centro di formazione artistica proprio a partire dalla sua tradizionale arte della ceramica, da qui l'importanza di tenere tale conferenza proprio al MIC. Su questo si sono espressi in maniera più esplicita Ennio Nonni e Matteo Zauli. Quest'ultimo ha presentato il progetto della Residenza d'artista, luogo di crescita e incontro. L'architetto Nonni ha illustrato i progetti urbanistici che già sono stati realizzati nel territorio e quelli che si auspica verranno realizzati in futuro. Dunque si è parlato di come l'urbanistica può dialogare con l'arte per dare un punto di riferimento agli abitanti della città, affinchè lo spazio pubblico diventi una sorta di museo all'aperto, in comunicazione con la tecnologia e l'arte allo stesso tempo. Quale deve essere, quindi, il ruolo della committenza pubblica rispetto alla Crisi attuale, non solo per i giovani e gli artisti, ma anche per il territorio, inteso nel suo significato più nobile.
a cura di Ilaria Lorio Albarin
publishing by alessia
onDate 22.05.2011
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