Questa sera, nella sala del Teatro Masini alle ore 18, si sono incontrati, con la mediazione di Angela Vattese, i direttori di due musei differenti per discutere di cosa è un museo oggi e come si deve rapportare con la propria collezione e commitenza. Ospiti del dibattito erano Anna Mattirolo, direttrice del MAXXI Arte di Roma, e Bartomeu Marì, direttore del MACBA di Barcellona.
Angela Vettese, nella sua introduzione, ha posto l'accento sul fatto che oggi i musei sono i grandi committenti, luoghi di costruzione e commissione delle opere, oppure i curatori possono assumere il ruolo di grandi collezionisti che, come i privati, acquistano le opere che ciclicamente verranno esposte.
Anna Mattirolo ha ripercorso la genesi del progetto MAXXI, definito allo stesso tempo committente e collezionista, e la costituzione della sua collezione, che è partito dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e con la quale tuttora collabora. Particolarmente interessante la scelta del MAXXI di assumere il suo stesso spazio espositivo come linea tematica delle opere in esso contenute.
Bartomeu Marì, dopo aver anche lui spiegato come è nata la collezzione del MACBA, ha focalizzato il suo intervento sul rapporto fra il Museo e il suo modo di rapportarsi e confrntarsi con la società e l'identità catalana e sul problema di come rappresentare i gruppi sociali emergenti della città di Barcellona, nonché le minoranze anche straniere che popolano la città.
La conclusione si è svolta all'insegna del dibattito su come i finanziamenti di enti pubblici e privati debbano sostenere i Musei e la Cultura. Tema questo che ha acceso la discussione soprattutto in Angela Vettese e Anna Mattirolo, che hanno definito come imprescindibile la responsabilità pubblica e statale attraverso il Minestero dei beni culturali, alle cui lacune non devono supplire i privati, seppure questi ultimi siano anch'essi fondamentali.
a cura di Ilaria Lorio Albarin
publishing by alessia
onDate 21.05.2011
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