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/ 02 November 2010

GdC a Torino - Castello di Rivoli

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La mia giornata all’insegna dell’arte contemporanea prosegue verso il Castello di Rivoli, dove in una mirabile fusione convivono passato e presente, memoria ed innovazione. Esempio di come un luogo ha saputo rinnovarsi costruendo nel costruito e di come l’architettura contemporanea – quella di Andrea Bruno - ha saputo affermare ed esprimere se stessa attraverso i linguaggi del proprio tempo – il vetro, l’acciaio - comunicando con il proprio passato e senza scontrarsi con la tradizione. La mostra temporanea ospitata dalla Manica Lunga del Castello è Exhibition Exhibition a cura di Adam Carr.

In un enigmatico percorso viene affrontato il tema del doppio - da cui il doppio titolo - della simmetria, della specularità, della percezione visiva, della copia, dell’originale. Exhibition Exhibition è una lavoro quasi autoreferenziale, in cui l’opera d’arte principale è il progetto curatoriale stesso: più che un tema si vuole introdurre ed indurre ad un metodo. Il giovanissimo – forse poco sovversivo – Adam Carr pone le basi per un nuovo modo di esporre, suggerisce nuovi modi di vedere ed interpretare una mostra, offrendo – come lui stesso afferma nel catalogo - un’esperienza espositiva non ortodossa.

Adam Carr coinvolge gli spettatori sfidandoli ed interrogandoli costantemente: li spiazza, li mette alla prova stimolando però ad investigare ed approfondire temi quali la percezione e l’interpretazione dell’arte contemporanea. Il pubblico, protagonista di un ambiguo percorso, non può permettersi distrazioni. Il percorso espositivo è aperto da un’opera di Giulio Paolini, la prima opera del maestro del concettuale e dell’Arte Povera – è un disegno geometrico del 1960, un foglio di carta da disegno squadrato - e termina, alla fine della manica lunga, con un’installazione site specific dello stesso dal titolo “Dopo tutto” in cui l’artista guarda quel lontano lavoro esplodere in mille frammenti.

Si susseguono poi i lavori, dagli anni sessanta ad oggi, di numerosi artisti, alcuni già consacrati dal sistema dell’arte, altri in attesa di ascedere all’Olimpo artistico: maestri come Alighiero Boetti, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Carsten Höller seguiti dai più giovani Lara Favaretto, Alek O., Simon Fujiwara e tanti altri. Ma Exhibition Exhibition non è solo una visione caleidoscopica delle opere in mostra perché l’esperienza del “vedere”, o meglio del “vedere doppio”, qui si trasforma in una straordinaria avventura intellettuale.


EXHIBITION, EXHIBITION
a cura di Adam Carr
21 settembre 2010 – 9 gennaio 2011
Castello di Rivoli - Torino


a cura di
Stefania Crobe

(tag Michelangelo PistolettoGiulio PaoliniCastello di RivoliAlighiero BoettiMaurizio CattelanGiuseppe PenoneSimon FujiwaraAndrea BrunoAdam CarrCarsten HöllerLara FavarettoAlek O.Hreinn Fridfinnsson)
publishing by fabio onDate 02.11.2010 (0 comments)
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Hreinn Fridfinnsson - A pair (2004) - Mirror with silver wooden frame, shoe. 48 x 57 (mirror) - courtesy Castello di Rivoli
Hreinn Fridfinnsson - A pair (2004) - Mirror with silver wooden frame, shoe. 48 x 57 (mirror) - courtesy Castello di Rivoli

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