La mia giornata all’insegna dell’arte contemporanea prosegue verso il Castello di Rivoli, dove in una mirabile fusione convivono passato e presente, memoria ed innovazione. Esempio di come un luogo ha saputo rinnovarsi costruendo nel costruito e di come l’architettura contemporanea – quella di Andrea Bruno - ha saputo affermare ed esprimere se stessa attraverso i linguaggi del proprio tempo – il vetro, l’acciaio - comunicando con il proprio passato e senza scontrarsi con la tradizione. La mostra temporanea ospitata dalla Manica Lunga del Castello è Exhibition Exhibition a cura di Adam Carr.
In un enigmatico percorso viene affrontato il tema del doppio - da cui il doppio titolo - della simmetria, della specularità, della percezione visiva, della copia, dell’originale. Exhibition Exhibition è una lavoro quasi autoreferenziale, in cui l’opera d’arte principale è il progetto curatoriale stesso: più che un tema si vuole introdurre ed indurre ad un metodo. Il giovanissimo – forse poco sovversivo – Adam Carr pone le basi per un nuovo modo di esporre, suggerisce nuovi modi di vedere ed interpretare una mostra, offrendo – come lui stesso afferma nel catalogo - un’esperienza espositiva non ortodossa.
Adam Carr coinvolge gli spettatori sfidandoli ed interrogandoli costantemente: li spiazza, li mette alla prova stimolando però ad investigare ed approfondire temi quali la percezione e l’interpretazione dell’arte contemporanea. Il pubblico, protagonista di un ambiguo percorso, non può permettersi distrazioni. Il percorso espositivo è aperto da un’opera di Giulio Paolini, la prima opera del maestro del concettuale e dell’Arte Povera – è un disegno geometrico del 1960, un foglio di carta da disegno squadrato - e termina, alla fine della manica lunga, con un’installazione site specific dello stesso dal titolo “Dopo tutto” in cui l’artista guarda quel lontano lavoro esplodere in mille frammenti.
Si susseguono poi i lavori, dagli anni sessanta ad oggi, di numerosi artisti, alcuni già consacrati dal sistema dell’arte, altri in attesa di ascedere all’Olimpo artistico: maestri come Alighiero Boetti, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Carsten Höller seguiti dai più giovani Lara Favaretto, Alek O., Simon Fujiwara e tanti altri. Ma Exhibition Exhibition non è solo una visione caleidoscopica delle opere in mostra perché l’esperienza del “vedere”, o meglio del “vedere doppio”, qui si trasforma in una straordinaria avventura intellettuale.
EXHIBITION, EXHIBITION
a cura di Adam Carr
21 settembre 2010 – 9 gennaio 2011
Castello di Rivoli - Torino
a cura di Stefania Crobe
(tag
Michelangelo Pistoletto,
Giulio Paolini,
Castello di Rivoli,
Alighiero Boetti,
Maurizio Cattelan,
Giuseppe Penone,
Simon Fujiwara,
Andrea Bruno,
Adam Carr,
Carsten Höller,
Lara Favaretto,
Alek O.,
Hreinn Fridfinnsson)
publishing by fabio
onDate 02.11.2010
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