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/ 13 October 2010

GdC a Bergamo - GAMeC

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Il 5 ottobre 2010 la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ha inaugurato un'incredibile mostra intitolata Il Museo Privato. La mostra apre le porte del mondo del collezionismo privato d'arte contemporanea della città di Bergamo e del suo territorio, lasciando ai visitatori uno sguardo a 360 gradi sull'arte dei nostri tempi.

A vent'anni dall'apertura della GAMeC, quando il comune e la storica Accademia di Carrara decisero di dare voce e spazio a quello che era un interesse fondamentale per il territorio. L'apertura fu proprio dedicata al collezionismo, con la mostra del 1991 Collezione privata, Bergamo. Arte italiana del XX secolo, dedicata alle più importanti collezioni bergamasche le quali annoveravano opere d’arte dei primi settant’anni del Novecento. Nel corso dell’aggiornamento della propria ricerca, l’esplorazione del collezionismo bergamasco ha spaziato dall’Arte Programmata e Cinetica all’Arte Povera e all’Arte Concettuale, dalla Transavanguardia al Postmodernismo con un’apertura internazionale, non escludendo, d’altra parte, di rivolgere l’attenzione ad artisti che operano a Bergamo.

Molteplici sono le ragioni che stanno alla base dell’atto del collezionare, come ricorda Giacinto Di Pietrantonio nel catalogo della mostra: "Seppur gli scettici nei confronti dell’arte contemporanea non manchino di sottolinearne l’aspetto economico, le ragioni del collezionare sono sempre altre, come il fatto che sempre più persone si rendono conto di quanto l’arte sia in grado di arricchire le loro esistenze, o che il valore dell’opera non deriva soltanto dalla sua capacità di durare nel tempo, ma anche dall'essere uno specchio della realtà contemporanea; oppure che l’arte mantiene viva la mente e la sfida di vivere il tempo presente fatto anche di sensazioni che pescano nell’inconscio, a volte fastidiose, ma vere, e che una collezione deve essere qualcosa di più della somma delle parti per assumere una sua identità".

La mostra annovera nel catalogo tutti i più importanti esponenti dall'Op Art, all'Arte Povera, dalla Body Art alla Land Art, passando per artisti che ormai sono parte della storia del patrimonio culturale mondiale, per un totale di duecento opere che se non fosse per questa esposizione sarebbero altrimenti inaccessibili.

IL MUSEO PRIVATO. La passione per l'arte contemporanea nelle collezioni bergamasche 06.10.10 - 09.01.11 A cura di Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini - GAMeC Bergamo


a cura di Laura Lecce

 

(tag Giacinto Di PietrantonioGAMeCMaria Cristina Rodeschini)
publishing by fabio onDate 14.10.2010 (0 comments)
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Wei Li - “29 levels of freedom” - July 24, 2003 - courtesy of GAMeC
Wei Li - “29 levels of freedom” - July 24, 2003 - courtesy of GAMeC

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