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/ 27 July 2010

b/w - per una mostra sul luogo

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Venerdì 30 luglio 2010, alle 18.00, presso la Sala 5X10 in via Forzieri 6, a Rimini, inaugura la mostra b/w, per una mostra sul luogo, a cura di Alessandra Casadei, tra i vincitori della III edizione del “Concorso regionale per giovani curatori e critici d’arte A cura di…”, promosso e realizzato dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, in collaborazione con l'Assessorato alla politiche giovanili del Comune di Rimini. Il progetto rientra nell’Accordo di Programma triennale GECO - Giovani Evoluti e Consapevoli, che vede come partner il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Assessorato Cultura, Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna e gli enti locali che collaborano all’interno dell’Associazione GA/ER. b/w è tra i vincitori della terza edizione del concorso, la cui selezione è stata operata da una commissione composta da Valerio Dehò, critico d'arte, Direttore di Kunst Merano Arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e Luca Panaro, critico d'arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti Brera di Milano.

Sterogramma dal greco sterèos e gràph-ma è un'immagine piana che grazie ad un meccanismo percettivo è in grado di rivelare all'occhio umano una forma tridimensionale. Ad una prima occhiata appare solo come un disturbo, una pelle sottile che copre la vista, ma basta avvicinarsi all'immagine tanto da sfiorarla con il naso, sfocare lo sguardo ed allontanarsi lentamente cercando un punto oltre il foglio, per capire che c'è molto di più da vedere.

b/w per una mostra sul luogo è costruita nello stesso modo: in apparenza è solo una piccola stanza, ma se la si guarda attentamente può anche essere qualcos'altro. É spazio innanzitutto, uno spazio che ne contiene altri due. Sala 5x10: cinque metri di profondità e dieci di larghezza, un palcoscenico ed una platea, un ambiente bianco ed uno nero, un cubo d'oscurità ed uno di luce.

Gli artisti hanno vissuto questo spazio nella sua tridimensionalità e reinterpretato la dicotomia che lo rappresenta, lavorando su lla divisione e l’unione tra il buio e la luce, tra bianco e nero. Come due pezzi sulla scacchiera, il re bianco affronta il re nero in una partita senza vittorie, il tempo è sospeso ed il fruitore è invitato al viaggio.

Nella casa nera Hotel Nuclear con un lavoro, costantemente in progress, dal titolo “VC” (Végétation Colonisatrice). Incubo e dramma, sogno e fantasticheria si svolgono come un paesaggio interiore sul palcoscenico della 5x10. Una proiezione di 15” circa accessibile a 10 spettatori per volta avvolta su tutti i lati dall’oscurità. Una tenda nera marchiata dal segno bianco VC segna il limite da varcare per una dimensione estetica di forte impatto emotivo che trova nella quadrifonia la piena realizzazione del totale coinvolgimento dello spettatore.

Di fronte, nella casa bianca il mondo etereo ed evanescente di Giacomo De Luca che interfaccia le proprie costruzioni video con la struttura architettonica dello spazio espositivo. Un progetto site-specific dunque, che si genera e si riflette nell'ambiente per il quale nasce. La parete, la superficie piana di nuovo diviene un confine da superare, le porte nascondono un aldilà tutto da scoprire. Una videoinstallazione che nella freddezza della sua estetica matematica modifica percettivamente lo sguardo del fruitore su ciò che lo circonda. Black/white, Bianco e nero, buio e luce, bene e male, b/w è una mostra sulla semplificazione, che lascia intuire le sfumature ma si concentra sulle tonalità decise.

La terza artista, Natascia Soannini, lavora con la fotografia e si inserisce nello spazio con il compito di creare il percorso, mediare il dialogo tra i due mondi tanto distanti ed al tempo stesso così dipendenti l’uno dall’altro. La forma è quella del libro dove attraverso fotografie e testi l'artista ci guiderà nella sua personale scoperta dello spazio. Un diario di viaggio, dunque ma che vuole essere anche mappa d’orientamento allo spettatore, in una riflessione che parte dai principi fondanti del buddismo ed arriva fino alla misurazione della sala. Ogni fruitore vivrà in prima persona la propria esplorazione che idealmente si sovrapporrà a quella dell'artista ed a quelle degli altri spettatori in una moltiplicazione di vite e di visioni, di spazi e immagini. Possibilmente sempre in b/w.

La mostra resterà aperta fino al 15 agosto con i seguenti orari: da venerdì a domenica ore 15.00 - 20.00.

Venerdì 30 luglio, in occasione dell'inaugurazione e per tutto il primo weekend di apertura della mostra Hotel Nuclear si esibiranno in una live performance del proprio lavoro, ad ingresso limitato, rispettivamente venerdì 30 (19.30 e 20.00); sabato 31 (19.30 e 20.00); domenica 1 (19.30).

Domenica 15 agosto, in occasione del finissage, dalle ore 18.00, accanto al djset curato da Epic Fail (duo di dj indie/rock) l'artista Giacomo De Luca curerà un Live Vjset tra la Sala 5x10 e, dalle 20.30, presso il vicino Angolo DiVino via San Giuliano n. 43.

 

a cura di alessandra casadei

publishing by fabio onDate 05.07.2010
invito b/w (fronte)
invito b/w (fronte)

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