Art Galleries
I due edifici fieristici nella Messeplatz offrono immensi spazi alla tradizionale esposizione delle gallerie. Ampi corridoi permettono una visione ordinata delle opere, capolavori che vanno dagli "storici" Picasso, Kandinsky, Picabia, Fontana, Mirò, Manzoni, Burri a creazioni di giovani artisti emergenti dall'alto quoziente concettuale, ma anche lavori più narrativi che indagano le contraddizioni, le speranze, le incertezze del presente. Le gallerie italiane sono 20 e portano in fiera i nostri Afro, Vedova, Morandi, Pistoletto, Basilico, Calzolari, Vezzoli insieme a Yan Pei Ming, Nathalie Djurberg, Rob Pruitt, Darren Almond, Hans Op de Beek etc...Durante il percorso fare una sosta godendo della tranquillità del cortile circolare sotto il cielo di Basilea o sedendo sui lunghi sedili di finto prato, sembrano consuetudini condivise a cui non poter rinunciare.
Alcune gallerie scelgono di avere un contatto più diretto con i visitatori offrendo un variegato calendario di performance, dibattiti, incontri con artisti, presentazioni di libri. Camminando si può sentire nell'aria profumo di curry e imbattersi nell'artista Rirkrit Tiravanijia che cucina per il pubblico oltre a realizzare dal vivo, insieme ad altri collaboratori, il disegno che a mano a mano coprirà interamente le pareti della 100 Tonson Gallery di Bangkok. Molto originale la performance partecipativa della scultrice israeliana Sigalit Lindau che, servendosi dell'aiuto di un giovane fabbro, offre un regalo realizzato on-site: coppie di chiavi che si incastrano perfettamente a simboleggiare "il diritto del ritorno", tema che tocca la questione mediorientale costantemente affrontata dall'artista.
a cura di Loretta Morelli
publishing by martina
onDate 24.06.2011
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