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/ 06 October 2011

All'Officina di Ælia Media - Pablo Helguera incontra Antoni Muntadas e Miran Mohar (IRWIN)

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Continuano gli incontri all'Officina di Ælia Media, il progetto di Pablo Helguera vincitore del Premio Internazionale di Arte Partecipativa. Ælia Media è un broadcasting radiofonico che per la sua realizzazione ha coinvolto 20 operatori culturali; in seguito ad una fase di "gestazione" fatta di incontri, confronti e dialoghi tra il gruppo, il chiosco di Ælia Media verrà inaugurato il 15 ottobre in piazza Puntoni a Bologna e proporrà incontri, dibattiti, tavole rotonde tra operatori culturali e cittadinanza mirate a far ritornare lo spazio pubblico un luogo dove dar voce alle proprie idee. Il palinsesto di Ælia Media sarà inoltre diffuso via radio grazie alla partnership con Città del Capo Radio Metropolitana, Radio Città Fujiko e Radio Kairos.

A pochissimi giorni dall'inaugurazione,Villa delle Rose ospita nelle serate del 3 e il 4 ottobre Antoni Muntadas e Miran Mohar, artisti il cui lavoro si può definire a tutti gli effetti "partecipativo": entrambi hanno realizzato installazioni site specific che analizzano le strutture e il funzionamento dei sistemi sociali, politici e comunicativi, coinvolgendo luoghi e non luoghi pubblici, internet compreso, collaborando con operatori e cittadini locali.

Pablo Helguera apre e modera entrambe le serate. Lunedì 3 ottobre presenta il suo lavoro Antoni Muntadas, autore di installazioni urbane temporanee appoggiate a diversi media: dalle targhe commemorative di XXX a The File Room, un archivio elematico contenente le informazioni censurate.
Muntadas si è concentrato nei suoi lavori sulle relazioni che intercorrono tra spazio privato e spazio pubblico, tra opinione "ufficiale" diffusa dalle tv di stato e opinione pubblica; tra queste Açik Radio, sorta di palinsesto radiofonico commissionatogli dalla città di Istanbul e realizzata con un equipe di quattro artisti riunitisi in altrettante tavole rotonde su temi relativi alla città. Il progetto non ha mancato di coinvolgere la popolazione locale ha cercato di essere, nelle parole di Muntadas "un filtro di quello che pensa la città. Dopo questo lavoro sono giunto alla conclusione che è necessario lavorare localmente. La collettività deve appropiarsi del proprio spazio, lo spazio pubblico ed era importante che questa radio coinvolgesse la gente". Sul confronto con Pablo Helguera e il progetto di Ælia Media il metodo di lavoro ha moltissime connessioni, ribadite dallo stesso Antoni Muntadas nel corso del dibattito "è importante coinvolgere le parti locali allo stesso modo in cui Pablo ha voluto accanto a sè un'equipe bolognese".
E l'approccio estetico? "Ovviamente sarà sempre difficile trovare l'incontro tra comunicazione, arte e scienze sociali", conclude "ma vedo il vostro un vero e proprio speak corner, a modello di quello inglese, importantissimo per recuperare la piazza come forum, come luogo di discussione. Uno spazio che la municipalità non vuole in mano alla popolazione ed è per questo che noi artisti, noi addetti agli spazi dobbiamo concentrarci sulla questione".

Lavoro di gruppo e importanza della sua perpetuazione sono due qualità presenti anche nel lavoro di Miran Mohar. Membro del gruppo IRWIN, tra le sue opere più famose East Art Map, un database degli artisti dei paesi dell'Europa orientale e che lui stesso definisce "la punta di un icerberg" per la continua espansione del progetto.
Entrambi i relatori delle due serate insistono infatti sulla circolazione, sulla trasmissività che sussegue alle fasi di percezione e di assimilazione da parte della località di queste opere di arte partecipativa. A tale proposito presenta "NSK", uno stato di artisti immaginario con tanto di parlamento, passaporto e convegni annuali. I cittadini stessi di recente hanno attivato un sito in cui discutere sulle sorti della "nazione", una piazza pubblica telematica dove "mettere in piazza" le proprie idee per confrontarsi e discutere.

Sulla scia di queste due modalità operative vedremo anche Ælia Media dare il suo contributo alla città felsinea, diventare modalità di arte che favorisce l'incontro e il dialogo. Il progetto verrà presentato nel weekend alla fiera ArtVerona nei padiglioni Independents, in attesa del decollo la prossima settimana.

a cura di Giulia Magnabosco

(tag Pablo HelgueraPremio Internazionale di Arte PartecipativaVilla delle RoseAntoni MuntadasMiran MoharIRWINCittà del Capo Radio MetropolitanaRadio Città FujikoRadio KairosAçik Radio)
publishing by martina onDate 06.10.2011 (0 comments)
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Doppio incontro all'Officina di Ælia Media a Villa delle Rose

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